Idee per i Rivestimenti del Bagno

Il bagno è una delle stanze fondamentali della nostra casa. Ci può regalare ore di relax, ma allo stesso tempo presenta delle problematiche diverse rispetto agli altri ambienti. Si tratta di una zona umida, soggetta a spruzzi d'acqua, ecco perchè bisogna ponderare bene la scelta dei rivestimenti. Il mercato in ogni caso offre oggi tantissime soluzioni con materiali che fino a poco tempo fa non potevano nemmeno essere considerati per il bagno, ad esempio il parquet. Ci sono poi materiali più classici come gres porcellanato, marmo, travertino, ardesia, pietra naturale, pvc ecc.



Piastrelle per il bagno
storicamente il bagno è sempre stato piastrellato con il rivestimento che arriva all' altezza delle porte. Questo per evitare che l'umidità bagni i muri. Oggi il gres incontra il favore del grande pubblico. Si tratta di una ceramica molto dura e resistente a base di argilla e silice. Non teme né macchie e né acqua e si pulisce con un panno umido . Le piastrelle in gres porcellanato hanno un numero infinito di stili, finiture , effetti , materiali e colori. La scelta è così vasta che a volte è difficile anche la scelta.

Ogni piastrella ha una certificazione UPEC, questo standard definisce la resistenza all'usura ( U ) , alla perforazione ( P ) , all' acqua ( E) e ai prodotti chimici ( C ) . A ciascuna di queste lettere è assegnato un numero da 1 a 4, dove 4 è il più alto livello di qualità . Quelle per il bagno devono avere almeno un U2,P2,E3,C1. Ricordiamo che il rischio di scivolamento sono reali in un bagno . E 'quindi d'obbligo scegliere una piastrella antiscivolo.
E la pietra naturale ? Nei bagni solitamente vengono usati marmo e ardesia. Il primo, molto poroso, riceve di solito un trattamento idrorepellente. La pietra naturale è molto bella da vedere, bisogna scegliere molto bene, i prezzi sono un tantino alti, altrimenti si possono prendere rivestimenti in finta pietra.



Il pavimento in legno nel bagno:
il legno massello ci sta molto bene nel bagno, a determinate condizioni però . Le specie esotiche (teak , iroko , doussiè, merbau) vanno bene perchè resistenti all' umidità, da escludere invece i laminati mentre il rovere si può macchiare con l'acqua. In ogni caso cercare di bagnarlo il meno possibile e areare spesso la stanza per evitare umidità.

Pavimento in PVC per il bagno:
i pavimenti vinilici, pvc e laminati, sono stati a lungo criticati : antiquati , scivolosi, fragili. Oggi non è più così, sono duraturi e resistenti all' acqua, quindi ideali anche per il bagno. Sul mercato ci sono prodotti molto belli con prezzi piuttosto economici, anche a partire da 15 euro al mq (ad esempio quelli di Leroy Merlin).
Attraverso tecniche di stampa innovative , che riproducono perfettamente l' aspetto dei materiali come legno , piastrelle , pietra o metallo si integrano perfettamente in qualsiasi bagno , anche il più moderno.
Per quanto riguarda il comfort , più il pavimento è spesso maggiore sarà la piacevolezza al tatto e ci sarà isolamento acustico .



Pavimento in Calcestruzzo Levigato per il bagno
se il calcestruzzo convenzionale non è adatto per il bagno, quello levigato può essere perfettamente collocato in una camera umida, a determinate condizioni pero' .Deve essere trattato per resistere all'umidità , quindi protetto da diversi strati di vernice o cera. Ci sono parecchi produttori che hanno in catalogo questo tipo di prodotto:

Le marche: Marazzi (prima foto) propone la collezione Treverkatelier con piastrelle in gres porcellanato. Cerdomus (seconda foto) ha in catalogo la collezione Chrome con piastrelle nere e decori e mosaici. La Faenza propone la collezione Nouvelle (terza foto) per bagni moderni di materiale porcellanato smaltato che in terra ricrea un effetto legno, disponibile nei colori bianco, beige, sabbia, rosa, verde, nero, marrone.

Idee Bagno qualche foto per Ispirarvi

Oggi vogliamo presentarvi una serie di foto di bagni da cui prendere ispirazione. Si tratta di idee per realizzare il vostro spazio di relax all'interno del proprio appartamento. Vi ricordiamo che anche per tutto il 2014 sono disponibili le detrazioni fiscali del 50% per la ristrutturazione del proprio bagno, ma anche gli stessi incentivi per l'acquisto di mobili.
In pratica il 50% della spesa sostenuta per una ristrutturazione può essere portato in detrazione per 10 anni sulla dichiarazione dei redditi. Ad esempio se abbiamo speso 8mila euro per la ristrutturazione, 4 mila le possiamo portare in detrazione con un importo di 400 euro l'anno per 10 anni.
Diamo un'occhiata alle foto dei bagni.


Qui abbiamo la zona dei lavabi costruita in marmo. La vasca è idromassaggio completamente fuori terra e situata all' entrata del bagno. Presente anche la cabina doccia.


In questo caso il bagno è in stile un po' retro' con vasca fuoriterra e rubinetteria dallo stile antico. La doccia è un muratura di ampio respiro ed angolare.


I lavabi in questo bagno sono ad incasso su una console di legno. Una parete divide la zona con quella della vasca, fuori terra. Il pavimento è in pietra.

Bagno dai toni scuri con un mix di parquet in terra. La vasca è in muratura ad incasso. Di design il water con cassetta di scarico fuori muro.


Bagno dai toni chiari con uso di bianco e celeste. Molto ampio, bella la soluzione della vasca fuori terra vicino alle finestre dove filtra il sole. Il lavabo è incassato in un mobile con vetrinetta simil provenzale.


Idee per un bagno piccolo. La foto è ripresa dall alto. C'è spazio anche per l'incasso della vasca da bagno in fondo. E' stato realizzato un muretto che fa da mensola a ridosso del water.


Bagno con mosaico e vasca incassata. In questo caso sono stati sfruttati gli spazi sotto ai lavandini doppi per essere usati come ripostiglio per asciugamani. La cabina doccia in vetro è a ridosso della vasca.


Bagno molto semplice ma di design efficace con vasca incassata a muro e ricoperta di mosaico grigio. Lavabo singolo appoggiato su mobile.


Bagno dai toni rosa con vasca quadrata ad incasso. La doccia è in muratura con apertura traslante.

Il nuovo divano trasformabile di Flou il Piazzaduomo

Uno dei divani letti più famosi è senza dubbio quello realizzato da Flou. Si tratta dell' intramontabile modello "Duetto" che dal 1992 è presente sul catalogo dell' azienda. Il disegnatore, Giulio Manzoni si cimenta nella stessa, difficile tipologia di prodotto realizzando ora il "Piazzaduomo", nuova entrata in casa Flou.

Rappresenta un nuovo concept dell’abitare: non si tratta più del classico trasformabile, ma di un comodo divano a tre piazze che in pochi gesti diventa letto singolo o matrimoniale e che,
in maniera altrettanto semplice, ritorna alla posizione
originaria. Per ottenere il leto singolo, è sufficiente
infatti far avanzare leggermente la seduta, agendo
sulla maniglia al centro del basamento; con un ulteriore scatto del meccanismo brevettato, è possibile abbattere lo schienale per ottenere un letto doppio. 

La base del divano, ragionevolmente denominata “Comfort”, è un vero piano di riposo, costituito da doghe di massello di abete e da un materasso a molle dotato di un particolare tessuto tridimensionale traspirante. Testata e seduta sono rivestibili in tessuto, pelle o ecopelle sfoderabili, completati da tre cuscini. Con o senza braccioli, nelle dimensioni di cm 240 di larghezza x 120 di profondità.
Prezzo compreso tra 2600 e 3000 euro.

I pannelli in legno MDF per realizzare Pavimenti


Un nuovo tipo di pannello in legno si sta affacciando sul mercato per la realizzazione di pavimenti in parquet, sia da interno che da esterno, e mobili per ogni tipo di arredamento. Si chiama MDF, dall' inglese medium density fibreboard ovvero pannello in fibra di media densità. Si tratta di un legno appartenente a quelli detti "ingegnerizzati. Viene prodotto per pressatura a elevata temperatura di materassini in fibra di legno impregnati con resine termoindurenti.


È molto apprezzato dai consumatori per il fatto che è economico (un pannello da 6 mm 1 metro per 1 metro costa circa 6 euro) e per la possibilità di essere lavorato non solo per taglio, ma anche per fresatura. I pannelli in MDF in buona parte sono realizzati con legno riciclato anche se purtroppo molte volte i legni sono super "trattati" con sostanze che li rendono poco riutilizzabili.

Il team del Dipartimento di Chimica dell’Università di Leicester guidato dal professor Andrew Abbott, ha messo a punto una nuova generazione di pannelli MDF completamente riciclabili e biodegradabili. Soluzione
chiave, la sintesi di un’innovativa resina per impregnare la fbra di legno, formulata con amido da fonti naturali,

tra le quali la comunissima patata.


La sperimentazione, condotta in collaborazione con il Centro Biocomposites della Bangor University
e la società di progettazione di arredi per la grande distribuzione Sheridan&Co, ha consentito di produrre
i pannelli e di testarne le caratteristiche.
Secondo i ricercatori, i risultati dimostrano che il nuovo materiale non solo è più ecologico e totalmente esente da emissioni nocive di formaldeide, ma anche più facile da produrre e lavorare rispetto all’MDF tradizionale.

Boiserie i produttori italiani

Le boiserie da interni , pannellature in legno a tutta parete, danno un tocco magistrale alla vostra casa, trasmettono calore e sono predisposte per inserire elementi di arredo.Il rivestimento delle pareti spesso veniva realizzato con legno massello scuro, pieno di intarsi, in passato caratterizzava gli studi dei professionisti. Oggi si usa una boiserie meno austera in cui vengono utilizzati legni più chiari e modanature più dolci.

Questo tipo di rivestimento può rivelarsi molto interessante in fase di ristrutturazione ed è ormai assodato che il legno può convivere efficacemente anche con gli arredamenti moderni. La boiserie viene montata su una sottostruttura che può distanziarla dalla parete di una misura variabile, quindi al suo interno possono passare gli impianti: grazie alla modularità dei sistemi vi si possono incassare fonti luminose, diffusori audio, perfino un televisore a schermo piatto come se fosse un quadro a filo parete.

La camera d'aria che rimane contribuisce a migliorare il comfort termico dei locali. Il telaio può presentare in punti prestabiliti barre rinforzate che permettono la sospensione di mensole ed altri complementi nello stesso legno, per mantenere l'unicità dello stile, o in altri materiali; l'aspetto della parete può essere lineare, a doghe, oppure realizzato con moduli a losanga, quadrati, diamantati.


Produttori


Listone Giordano: i pannelli Dogato da 1860x189x16 mm e Rigatino (2200x220x16 mm) sono costituiti da uno strato nobile di 4 mm in legno di rovere ed uno strato centrale di bilanciamento, più uno di controbilanciamento, dello spessore di 12 mm. Si montano su montanti verticali metallici, completi di ganci, e l'installazione ha un'ingombro complessivo di 40 mm, quindi comporta una riduzione dei volumi contenuta. All'eleganza del rivestimento si aggiunge un miglioramento dell'isolamento termico, esaltato dalla sensazione di calore tipica del legno.

Trep-Trepiu:  la boiserie a doghe verticali che si estende da parete a soffitto Incorpora una porta a battente con chiusura a filo parete, anch'essa a tutt'altezza. Speciali doghe offrono la possibilità di inserire elementi quali mensole e appendiabiti in perfetta continuità con la boiserie per esclusive cabine armadio, librerie e vani portaoggetti.



Boiserie Italia: si tratta di boiserie in stile XVIII-XIX secolo, realizzata ai giorni nostri con materiali di altissima qualità ed elaborazioni che si estendono agli arredi. Lo stile opulento dell'epoca richiede legno pregiato e le collezioni, non a caso, si identificano con nomi di principesse storiche: Victoria. Alexandra, Elena ecc. Il tutto decorato con Intarsi fatti a mano e rifiniti con decorazioni a foglia d'oro e argento. Sono rivestimenti applicabili solo ad ambienti ricercati, alti e spaziosi, frutto delle mani esperte di abili artigiani Italiani che vorremmo avessero la forza di resistere alla globalizzazione.

Offerta Ikea Tv led Uppleva da 32 40 e 46 pollici

Ikea si è gettata anche nella vendita di grandi e piccoli elettrodomestici. Per lanciare il suo sistema multimediale propone in offerta fino al 17 novembre 2013 tre modelli di televisori led ad un interessante prezzo di 229 euro per quello da 32 pollici, di 299 euro per il 40 e di 399 per il gigante da 46 pollici.

Il modello si chiama Uppleva e sotto questa denominazione ci sono anche una serie di prodotti legati alla tv, come mobili, lettori audio multimediali blueray e divx, staffe a mure per la televisione ecc.

Vale la pena di acquistare questa tv a schermo piatto?
Diciamo che le recensioni che abbiamo trovato sui siti italiani sono positive, mentre quelle sui siti stranieri totalmente negative. Ad esempio su dvice che riporta i commenti di M3 che ha provato il televisore, parla di un immagine piena di "rumore", scarso contrasto e livelli di nero insufficienti. Per non parlare poi del sistema smart per la connessione ad internet che è lentissimo e non supporta flash. Buono invece il suono.

Si tratta in ogni caso di un tv led prodotto per Ikea dalla cinese Tcl che ha una risoluzione full hd 1080p e una frequenza di aggiornamento dello schermo da 200 Hz. Essendo una smart tv possiamo connetterci ad Internet per navigare, giocare, vedere video di Youtube, andare su Facebook tramite la porta ethernet lan disposta dietro all' apparecchio oppure in maniera wireless acquistando a parte, costo 25 euro, il dongle wifi.
Ci sono 4 porte HDMI e 2 porte Usb per la riproduzione e registrazione di file multimediali come mp3,jpeg, mkx, divx. La garanzia del prodotto è di 5 anni.

Porte Interne quali scegliere

Porte e finestre hanno una notevole importanza nell' ambito di una casa: da una parte contribuiscono ad esempio a risparmiare energia perchè isolano dal freddo invernale e dall' altra rivestono un ruolo di primo piano nella configurazione estetica dell'abitazione progetto.

Le porte esterne come detto ci riparano dalle intemperie e ci proteggono da eventuali intrusi, mentre le porte interne definiscono gli spazi, minimizzano i rumori e provvedono alla privacy dei vari ambienti della casa.

Le finestre invece danno luce e visuale (lì dove c'è) riservandoci scorci particolari che possono incidere sull'acquisto di una casa. Vediamo insieme che cosa offre il mercato in materia di porte e finestre per garantire alla nostra casa sicurezza e risparmio, senza tralasciare l’aspetto estetico.

Le porte:
quella di ingresso è meglio se è blindata. Garantisce la massima sicurezza e ci fa dormire sonni tranquilli. Deve però essere uguale a quella delle altre abitazioni se ci troviamo in un condominio . Nel caso di
recupero di una porta principale si può provvedere alla blindatura mediante l’inserimento di rinforzi metallici (piastre o tubolari) e l’installazione di serrature di sicurezza.

All’interno dell’appartamento la porta d’ingresso deve rapportarsi con i rivestimenti e lo stile d’arredo prescelti: può essere pannellata o dipinta, in modo da non risultare in contrasto con il contesto
in cui si inserisce.



Le porte possono essere prodotte industrialmente oppure in serie, e avere dimensioni più o meno
standardizzate (in larghezza solitamente dono da 60 o 80 cm ad un battente ed in altezza di 1,95 o 2 metri), oppure possono essere realizzate su misura. In quest'ultimo caso potremo sceglierle di qualsiasi misura e, conseguentemente, avere dimensioni e geometrie del tutto particolari.

Ci sono porte a un’anta o a più ante. Sistemi apribili a più di quattro ante sono comunemente intesi come
partizioni interne mobili. Oggi si vedono sempre più spesso pannelli a tutta altezza che ruotano o scorrono,
creando un vero e proprio elemento d’arredo.

Le porte a battente ad un'anta rimangono quelle più utilizzate. Hanno solitamente tre cerniere laterali sulla parte verticale del telaio e posseggono un senso di apertura (sinistra o destra, a tirare o a spingere) a seconda dell'ambiente sul quale si aprono.

Qualcuno preferisce ancora quelle a due ante, specialmente se immettono su grandi saloni. Il vantaggio è quello di avere un'apertura più ridotta perchè le ante sono meno ingombranti. Questa soluzione può
essere ancora considerata valida, anche se richiede una spesa maggiore a parità di dimensioni del vano.

Le porte a battente possono appartenere a due grandi e differenti tipologie. Una prima tipologia, che può essere definita più tradizionale, è montata su falso telaio in legno ed è corredata da coprifili (cornici di finitura che vengono posate attorno al vano della porta per coprire eventuali difetti e sbrecciature della muratura).

I coprifili, applicati alle pareti solitamente con colla o chiodi, possono essere lisci, avere una forma piatta, con
spigoli quadrati o arrotondati, oppure essere sagomati. La conformazione dei coprifili va valutata coordinandola alla natura dei battiscopa, in quanto i due elementi che si congiungono a pavimento devono
essere definiti secondouna logica coerente.

La seconda tipologia alternativa, il cui utilizzo è sempre più diffuso, è rappresentata dalla porta a filo muro
senza coprifili. Le porte a filo muro (dette anche rasomuro) conferiscono all’appartamento un aspetto meno decorato: possono essere facilmente scelte quando l’arredo è molto minimalista. Questo tipo di porte è montato su un telaio in profili metallici che viene inserito nella muratura, la quale potrà essere in seguito intonacata o variamente rivestita.

Porta a libro o a soffietto: l’anta è formata da una serie di fasce che si impacchettano nel vano stesso della porta; la porta a soffietto, in materiale continuo morbido (tessuto plastificato). Oggi sono state quasi completamente sostituite dalla porta scorrevole a scomparsa, il cui battente può scorrere internamente o esternamente al muro.




La porta a scorrimento interno alla parete può, una volta aperta, scomparire del tutto in un’intercapedine (ricavata tra due tavolati leggeri o all’interno di un’apposita struttura metallica fornita
con il telaio, su cui si applica direttamente l’intonaco di finitura).

A volte possono essere doppie e creare, in caso di apertura, un arco che può mettere in comunicazione
visiva due locali adiacenti. Un vantaggio non indifferente è quello di poter addossare alle pareti limitrofe mobili.

Ci sono poi ante a scorrimento esterno appoggiate a binari attaccati al muro, che possono restare nascosti.
Una volta scelta la porta più idonea, bisogna posizionarla correttamente rispetto alla sistemazione interna degli arredi.



I materiali:
le porte economiche (si possono comprare ad un prezzo inferiore ai 100 euro da Leroy Merlin e Brico) sono fatte in plastica, ma anche in lego. Ci sono poi materiali come il vetro in varie finiture e composizioni. Sono utilizzati, tuttavia,anche materiali sintetici.

Idee per una porta: ci sono quelle di Dorica (prima foto) oppure in legno laccato di Dierre (seconda foto), quelle pantografate o in cristallo satinato (terza foto) di Ferrero Legno. mentre con le sfoderabili di Bertolotto (quarta foto) possiamo cambiare fantasia alla porta sostituendo il pannello.